Pastore Tedesco, scopriamo il cane poliziotto.

Il pastore tedesco è forse il più amato tra tutti i cani da pastore, senza dubbio è il più diffuso e conosciuto.

Deve la sua fama anche alle moltissime serie televisive come “Il commissario Rex” e “Le avventure di Rin Tin Tin” dove è sempre stato rappresentato come un super cane, fedele e coraggioso ma il pastore tedesco è davvero cosi?

Le origini del pastore tedesco.

Come è facilmente intuibile il pastore tedesco nasce come cane da lavoro nella Germania meridionale dall’incrocio tra vari cani da pastore.

La sua selezione inizia con uno scopo ben preciso, ottenere il perfetto cane da utilità in grado di altissime prestazioni.

Per raggiungere lo scopo è stata essenziale una selezione che contemplava non tanto l’aspetto fisico quanto le attitudini e il temperamento.

Nel 1899 viene stillato il primo standard, secondo le proposte di Meyer e di M. Von Stephanitz, pubblicato dalla Verein für deutsche schafferhunde, la società cinofila che si è occupata della selezione della razza fin dal principio.

Dopo la pubblicazione dello standard inizia una selezione accurata della razza.

Il primo cane ad essere riconosciuto come pastore tedesco è stato Hektor von Linksrhein, registrato come Horand von Grafrath in onore del suo proprietario.

Hektor era un cane di 4 anni nel quale erano presenti tutte le caratteristiche morfologiche e comportamentali ricercate nella razza.

In poco tempo la razza si diffuse, da prima in tutta la Germania e in seguito in tutto il mondo.

Con la diffusione della razza c’è stato anche un incremento degli allevatori ma purtroppo non tutti avevano a cuore il bene della razza.

Per contrastare questi allevatori poco etici che avevano in mente solo il profitto, nel 1921 viene introdotto lo Korschein, un documento che attestava l’idoneità caratteriale e morfologica del cane.

Senza questo documento che serviva a preservare i requisiti peculiari della razza un esemplare non poteva essere iscritto al libro delle origini ed essere usato nella riproduzione.

Da cane da pastore a cane poliziotto.

Nel 1906 il pastore tedesco viene usato per la prima volta dalla polizia in Germania.

Ha svolto il suo lavoro talmente bene che in poco tempo si è impiegato anche nelle forze dell’ordine in Italia e negli Stati Uniti.

Ancora oggi è utilizzato in tutto il mondo come cane antidroga e antisommossa.

Il pastore tedesco è talmente bravo a svolgere i suoi compiti affianco alle forze dell’ordine che è stato usato anche nelle due guerre mondiali dall’esercito tedesco.

Dopo la prima guerra prese piede non solo nelle unità cinofile delle forze dell’ordine ma anche negli eserciti di tutto il mondo con svariati compiti.

Le caratteristiche del pastore tedesco.

Le caratteristiche fisiche.

Il pastore tedesco è un cane di taglia medio-grande, muscoloso ma non pesante.

I maschi misurano al garrese dai 60 ai 65 cm per un peso che va dai 30 ai 40 kg.

Le femmine misurano al garrese dai 55 ai 60 cm per un peso che varia tra i 22 e i 32 kg.

In questa razza sono presenti due tipi di pelo: il pelo duro o stockhaar e il pelo lungo o langstockhaar.

I colori accettati sono tre: il nero, il grigio e il nero focato.

In tutte le varianti deve essere presente il sottopelo di colore grigio chiaro, gli occhi devono essere scuri e il tartufo nero.

tipi di mantello:

  • Stockhaar o pelo duro: il mantello è fitto, duro e ben aderente. Corto sulla testa, nell’interno delle orecchie, nella parte anteriore delle zampe, sui piedi e le dita mentre è leggermente più lungo e robusto sul collo e le natiche dove presenta delle culottes.
  • Langstockhaar o pelo lungo: Il mantello è lungo, morbido e non molto aderente, frangiato sulle orecchie, gli arti e la coda. Anche questa varietà presenta delle folte culottes e sul collo forma quasi una criniera. Sulla testa, i piedi e le dita, le orecchie e la faccia anteriore degli arti è più corto.

i colori :

  • Nero focato: è il colore più famoso, il fondo è nero e presenta delle focature rosse, brune o gialle fino al grigio chiaro.
  • Grigio: i cani che presentano questa colorazione sono comunemente chiamati grigioni. Il colore predominante è il grigio con sfumature scure, presenta una sella nera e una maschera sul muso, è ammessa anche un piccola macchia bianca sul petto ma non è ricercata.
  • Nero: il nero deve essere monocolore, non sono ammesse macchie o focature anche se minime.
Foto da Pinterest

Il carattere.

Come sempre ci tengo a ricordare che il carattere non dipende esclusivamente dalla razza ma anche dall’individualità del singolo, dal contesto in cui nasce e cresce e dalle sue esperienze.

Dunque non esistono certezze e cani appartenenti alla stessa razza possono avere caratteri completamente differenti.

Questo paragrafo infatti tratta il carattere esclusivamente dal punto di vista generale dello standard in vigore.

In linea di massima il pastore tedesco è un cane tranquillo, sicuro di se ed equilibrato.

Attento a quello che lo circonda e molto reattivo oltre che coraggioso, sa entrare in azione in una frazione di secondo ma se non c’è necessità è un cane buono e docile.

Secondo lo standard deve essere un perfetto cane da guardia, da difesa, da servizio e da pastore oltre che un ottimo compagno di vita.

Le sue doti principali sono la versatilità, l’intelligenza e la collaborazione.

Essendo un cane da lavoro ha un estremo bisogno di fare sia fisicamente ma soprattutto mentalmente ed eccelle in qualsiasi sport.

Alcuni esemplari sono particolarmente mordaci, in questo caso gli sport di morso fanno al caso loro!

Ha anche un’elevata capacità di concentrazione oltre che un fiuto eccezionale, per questo è il cane più usato nelle attività di ricerca e di fiuto in generale.

Il pastore tedesco è nato come cane da pastore, da utilità e servizio polivalente ed ancora oggi possiamo ritrovare in lui queste qualità.

Cure e salute del pastore tedesco.

Generalmente il pastore tedesco dovrebbe essere un cane robusto e di buona salute, negli ultimi anni però si sono riscontrati in questa razza diversi problemi.

La patologia più diffusa è la displasia dell’anca ma è una problematica frequente anche la mielopatia degenerativa.

Per questo è importante puntare su una selezione non solo estetica ma che miri anche a preservare la salute e le qualità della razza.

La cura del pelo è piuttosto semplice, è richiesta qualche accortezza in più nei soggetti a pelo lungo ma in ogni caso non c’è bisogno di una toelettatura professionale ricorrente.

Qualche spazzolata frequente e dei bagni regolari saranno sufficienti a mantenere il tuo pastore tedesco sempre in ordine.

Il proprietario ideale del pastore tedesco non è una persona pigra!

Come abbiamo già detto il pastore tedesco è il cane da lavoro per antonomasia quindi ha necessità di fare.

Non bisogna per forza impegnarsi in carriere sportive o lavorative ma si deve comunque svolgere attività insieme al proprio cane.

Quindi se sei una persona che vorrebbe un cane solo per fare qualche passeggiata questo non è il cane adatto a te.

Il pastore tedesco deve sentirsi utile per essere appagato altrimenti troverà lui il modo di lavorare e non è detto che la sua soluzione ti piacerà.

Curiosità sulla razza.

In origine il pastore tedesco era anche bianco ma questa colorazione non era particolarmente apprezzata.

Infatti i cani bianchi erano maggiormente visibili di notte, punto a loro sfavore durante la guardia.

I cani bianchi venivano abbattuti e non riprodotti ma qualcuno, affascinato dal manto candido, ha deciso di selezionare solo cani bianchi dando origine all’attuale pastore svizzero bianco.

Durante la seconda guerra mondiale il pastore tedesco affiancava le SS come cane da guardia e da difesa nei lager.

Lo stesso Hitler era un estimatore della razza e possedeva una femmina di pastore tedesco di nome Blondi.

Hitler amava questa razza perché a suo dire raccoglieva le virtù della nazione tedesca come il coraggio e la lealtà.

Il pastore tedesco è conosciuto con tanti nomi diversi, questo perché dopo la seconda guerra mondiale si tendeva ad evitare tutto quello che ricordava la Germania.

Il pastore tedesco a pelo corto era conosciuto principalmente come cane lupo mentre quello a pelo lungo veniva chiamato pastore alsaziano.

pastore tedesco
Foto di Anja da Pixabay

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