I cani da ferma, appartenenti al gruppo 7 della classificazione della F.C.I. nascono con una precisa funzione venatoria.
Nonostante ad oggi siano diffusi principalmente come cani da compagnia sono stati selezionati nei secoli per individuare e segnalare al cacciatore le prede, acquisendo la tipica postura “in ferma” che da il nome al gruppo.
Vediamo insieme la storia e le caratteristiche di questi cani!
Le origini e le caratteristiche.
Le origini dei cani da ferma risalgono a epoche antichissime.
Già nel medioevo venivano utilizzati, in Europa, cani simili ai moderni cani da ferma, ma la vera selezione inizia tra il XVII e il XIX secolo in Francia, Italia, Germania e Inghilterra dove la caccia era pratica comune.
A differenza dei segugi, i cani da ferma sono stati selezionati per individuare la preda e segnalarne la posizione restando immobili nella classica punta: zampe rigide, testa protesa in avanti e coda dritta.
Attraverso l’assunzione di questa posa il cacciatore anche da lontano poteva prepararsi allo sparo.
Questi cani sono stati selezionati per lavorare in sintonia col cacciatore ricercando la resistenza, la velocità e la precisione oltre che una forte capacità di concentrazione.
Il loro aspetto varia a seconda della razza ma generalmente sono di taglia media o grande. Hanno corpi asciutti e muscolosi, arti lunghi e potenti, caratterizzati da un’espressione vigile e un passo elegante.
Il mantello può essere corto, lungo o duro e i colori sono spesso mimetici per fondersi con l’ambiente: fegato, bianco e arancio, nero focato.
Il pelo è funzionale alla caccia questo vuol dire che, oltre al mimetizzarsi del cane, permette l’isolamento termico, in modo che il cane possa cacciare anche con neve e vento, e protegge il cane dalle lesioni durante la caccia in zone con fitta vegetazione.
Il carattere dei cani da ferma.
I cani da ferma sono molto intelligenti, sensibili e collaborativi. Generalmente sono docili, attivi e desiderosi di compiacere il che li rende ottimi cani per sport e attività di ricerca.
Hanno un fiuto eccezionale, in grado di individuare la selvaggina a grandi distanze, e una forte motivazione cinestesica che li porta ad amare il movimento.
Altre motivazioni molto forti nei cani da ferma sono quella esplorativa che li porta a compiere grandi distanze e quella predatoria, che può rendere complicata la quotidianità in presenza di altri animali.
Queste caratteristiche fanno si che il loro addestramento non sia molto semplice.
Un leprotto di passaggio potrebbe essere uno stimolo troppo forte e avere la meglio sull’obbedienza. Per questo è necessario lavorare sul controllo, anche in esterna, e appagare il più possibile le motivazioni del cane.
In famiglia si dimostrano molto affettuosi, giocosi e si legano molto a tutti i componenti. Amano il contatto, molte razze appartenenti a questa categoria sono conosciute come cani “velcro” per questo è preferibile farli vivere in appartamento anziché soli in giardino.
È necessario però ricordare che non sono cani sedentari, hanno bisogno di fare molto movimento e attività mentale altrimenti possono sviluppare problemi di iperattività, distruttività o abbaio eccessivo.
Proprio per il loro essere molto legati alla famiglia è necessario abituarli da subito a stare da soli, per evitare situazioni di ansia da separazione.
Con gli estranei generalmente sono tranquilli, spesso riservati ma mai aggressivi. Di fatto non sono buoni cani da guardia o da difesa.
Anche con gli altri cani sono tranquilli, non sono generalmente litigiosi e tendono ad evitare i conflitti. Questo dipende anche dal fatto che molte razze di cani da ferma sono state selezionate per lavorare in muta.
Il proprietario ideale:
I cani da ferma sono perfetti per famiglie dinamiche e sportive, che passano molto tempo in natura.
Sono cani che se addestrati con pazienza e costanza possono dare molte soddisfazioni anche in ambito sportivo, soprattutto in attività di ricerca come il nosework o il mantrailing ma anche in attività più dinamiche come il bikejoring.
Non sono cani particolarmente difficili dal punto di vista gestionale e possono essere buoni cani anche come prima esperienza.
Le razze:
Cani da ferma continentali:
- BRACCO D’ARIEGE
- BRACCO D’AUVERGNE
- BRACCO DEL BOURBONNAIS
- BRACCO DI BURGOS
- BRACCO FRANCESE TIPO GASCOGNE
- BRACCO FRANCESE TIPO PIRENEI
- BRACCO ITALIANO
- BRACCO PORTOGHESE
- BRACCO SAINT GERMAIN
- BRACCO SLOVACCO A PELO DURO
- BRACCO UNGHERESE A PELO CORTO
- BRACCO UNGHERESE A PELO DURO
- CANE DA FERMA BOEMO A PELO RUVIDO
- CANE DA FERMA TEDESCO A PELO CORTO
- CANE DA FERMA TEDESCO A PELO DURO
- CANE DA FERMA TEDESCO A PELO LUNGO
- CANE DA FERMA TEDESCO A PELO RUVIDO
- EPAGNEUL BLUE DE PICARDIE
- EPAGNEUL BRETON
- EPAGNEUL DE PONT – AUDEMER
- EPAGNEUL FRANCAIS
- EPAGNEUL OLANDESE DI DRENT
- EPAGNEUL PICARD
- GAMMEL DANSK HONSENHUND
- GRANDE MUENSTERLANDER
- GRIFFONE A PELO DURO (KORTHALS)
- PICCOLO MUENSTERLANDER
- PUDEL POINTER
- SPINONE ITALIANO
- STABYHOUND
- WEIMARANER
Cani da ferma britannici:
- Pointer inglese
- Setter gordon
- Setter inglese
- Setter irlandese rosso
- Setter irlandese rosso-bianco


